mercoledì 27 novembre 2013

Instagrammizzate lo sguardo


I canali social nascono per condividere e nascono proprio per il bisogno che ha l'uomo di comunicare con i suoi simili, anche quando si trova, solo, di fronte ad uno schermo senza identità.
L'applicazione Instagram dona ai social un senso che in sé non hanno. Chi lo usa lo sa. 

 
Non sto parlando di possibilità di interagire, di creare rete, di fare marketing, o di vendere un prodotto (anche se questo sembra lo scopo ultimo dei social). No. 
Parlo della possibilità di cogliere la bellezza; di un attimo, di una luce, di un particolare, di una sensazione. 

Instagram riesce a condizionare lo sguardo rendendolo fotografico. Non è poco. Concentrare la propria attenzione su un particolare altrimenti insignificante è un'attitudine che Instagram stimola.


La gioia non è forse fatta di piccole cose e meraviglie?




2 commenti:

Anonimo ha detto...

non sono d'accordo.
instagram(quindi facebook) può utilizzare e pubblicare le tue foto per suo tornaconto!
in ogni caso le qualità da te decantate su instagram nn sono diverse da quelle di qualsiasi altra app.

Unknown ha detto...

Grazie per il commento. "L'autore" decide se condividere o meno un'immagine tramite facebook, di lì la possibilità che quest'ultimo le utilizzi a suo piacimento.
Vorrei riuscire a spiegarti che le qualità da cogliere non sono in Instagram, ma in come, nel mio caso personale, vengono vissute le possibilità che offre. La bellezza non sta di certo in Instagram, ma negli occhi di chi lo utilizza, che possono dare un senso che trascenda la semplice condivisione social.